Pagina:Gli sposi promessi II.djvu/73

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capitolo iv. - la signora tuttavia. 223

gli pareva la cosa la più naturale del mondo: 1 siccome ven'2aveva sempre nelle sue intenzioni e nelle sue azioni, egli ne supponeva sempre nelle intenzioni e nelle azioni degli altri: nel che il buon uomo aveva torto. 3 Non vogliam dire con questo ch’egli avrebbe dovuto giudicare sfavorevolmente degli altri, supporre il male, attenersi a 4 quell’indegno proverbio che dice, — chi pensa male pensa una volta sola: — ohibò: questo è un eccesso più comune, e peggiore. Avrebbe dovuto lasciar di giudicare nelle cose che non lo toccavano; e in quelle 5 nelle quali il suo giudizio doveva influire sulla sorte altrui, avrebbe dovuto sospenderlo fino a tanto che da un attento esame egli avesse potuto formarlo, 6 buono o tristo, ma con quella maggior certezza che è data a quello stromento guasto, che si chiama ragione umana. Il caso di Geltrude mostrerà come egli avesse il torto di pensar bene prima di pensare. Il Marchese, parlandogli della figlia ch’egli aveva ad esaminare, 7 ne aveva esaltata la pietà, l’amore del ritiro, il desiderio di conservarsi nel chiostro per esser pura e santa. Il Signor... aveva creduto con gioja al primo momento tutte queste cose liete; e andava a far l’esame, nel quale si trattava di decidere se la vocazione era vera o falsa, colla prevenzione dolcissima ch’ella era vera: il buon uomo si consolava di avere a sentire l’espressione di un animo pio e fervente, 8 di godere dello spettacolo di una buona risoluzione, mentre avrebbe dovuto pensare ad accertarsi se la risoluzione esisteva. — 9 Oh! — dirà taluno, — se egli non avesse creduto al Marchese, 10 avrebbe dovuto supporre cosi di primo slancio che Geltrude era una finta, o il Marchese un tiranno impostore. 11 E doveva egli pensar cosi senza alcun fondamento? — Ohibò, di nuovo: non doveva pensar nulla; vi pare 12 egli cosa tanto difficile? 13 Ma per non averlo saputo fare, 14 il buon uomo 15 preparò l’animo suo nulla più che ad adem-

  1. egli la sentiv
  2. era
  3. Non già
  4. quel [p] tristo
  5. Di qui segno verticale di lapis fino a ragione umana e a margine, in lapis: «Per giudicar bene il Sig.r Abate doveva non essere un sempliciotto»
  6. Variante favorevole o contrario
  7. gli
  8. mentre avrebbe dovuto pensare [a scoprire se] di esser testimonio
  9. Oh! doveva egli
  10. dovev
  11. No, di nuovo. Doveva sospendere il suo giudizio (lacuna)
  12. [ella] egli
  13. Invece
  14. [egli si dispose | egli era con] egli non aveva (lacuna)
  15. pensò di non avere