Pagina:Gli sposi promessi III.djvu/120

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


OSI PROMESSI niano le voci che 1 nascono da un antico pensiero, ripetono, in un linguaggio meno incolto e più strano,2 i giudizj storti, * le idee appassionate del popolo, e diffondono* ed accrescono la stortura e la passione, si oppongono ferocemente a tutti quei5 raziocinj, che potrebbero illuminare l’opinione dell’uni¬ versale sulla natura e sulla misura del male, ricondurre gli spiriti ad una riflessione più tranquilla, e stornare quelle risoluzioni che0 lo peggiorano:7 e, infervorati in queste degne imprese, non 8 si spaventano col pensiero della loro ingnoran- za; anzi0 ne cavano argomento di gloria, e di fiducia; e 10 a tutte le obiezioni,11 (o alla metà delle obiezioni, perché di rado lasciano terminare una frase ad un galantuomo) 12 rispondono con quell’inverecondo sproposito: noi non vogliamo teorie; non riflettendo nemmeno che quelle, che essi sputano tutto il di, son pur teorie,13 diverse14 da quelle dei loro avversar] in ciò soltanto: che non sono fondate’5 sulla cognizione, o al¬ meno sulla ricerca dei fatti. Le storture del popolo, e di questi che abbiamo detto intorno alla carestia, sono molteplici per sé, e ‘“infinite nelle loro applicazioni e nei loro rivolgimenti:17 molte si possono vedere 18 enumerate in alcuni libri, che le hanno esaminate e ribattute con più sagacità e pazienza che profitto ; ma si possono forse ridurre a due capi principali, li primo è 10 l’opinione che il male non esista, che 21 il difetto di sus¬ sistenze sia soltanto 22 una apparenza nata da combinazioni perfide degli uomini. Questa opinione viene sempre espressa e ripetuta con una formola concisa, come tutte quelle che rac¬ chiudono un errore o un equivoco : — il grano c’è. — Propo¬ sizione ambigua, che può 23 intendere una verità fatua e in¬ concludente, o una affermazione temeraria e fanatica. Poiché se con quelle 24 inconsiderate parole si vuol dire che esiste una-5 indeterminata quantità di '" biade, si dice il vero, ma che 1 sono state preced — - le — :l del popolo —4 aument — ragio- nament — r' non — 7 e fa — s diffidano già — 0 sen 10 rispondono — 11 a quelle — 12 credono di rispondere — 1:1 solo — 14 so — l:’ sull’esame — inf — 17 [ma gran parte] (lacuna) una gran parte di esse si può trovare in [molti libri] alcuni libri che [le hanno] ne hanno ossérvate —18 annu — 19 ma — 2u una o — 21 la — 22 app — Sl [significa] esprimere — 24 scempie — 25 Segno di richiamo, e a margine, in penna : « - quantità qualunque di biade -"mi pare più chiaro. » — 20 biade, che cosa s'inse¬ gna, che cosa si può concludere? se non ce ne fosse assolutamente, che quistione si scioglie? Se non ci fosse grano assolutamente, non CAPITOLO V - TOMO 111. • 487 cosa s’insegna? che cosa si vuol concludere? quella non è, né può essere la questione. Ognun sa che