Pagina:Gli sposi promessi III.djvu/140

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506 OLI SPOSI PROMESSI far prima la festa a tutti i forni, e poi andare dai mercanti di vino-: sono tutti birboni d’un pelo, d’accordo coi forna” per far morire la povera gente di fame e di sete » « Ah tiranni ! cani ! scellerati ! metterli in una stia a vi vere di veccia e di loglio, come volevano trattar noi » In mezzo a questi discorsi1 giunse Fermo, a forza d’urti dati e ricevuti, dinanzi a quel forno. Lo spettacolo era Iti rido e - spaventoso.3 Le mura intaccate da sassi e da mat toni, le finestre sgangherate, diroccata la porta:4 quella casà pareva un gran teschio disotterrato;6 alle finestre, alla porta si " vedeva gente affaccendata a compire l’opera della di¬ struzione, a7 strappare il resto delle impòste; al di dentro erano altri, che con asce 8 spezzavano le gramole, i buratti ' i cassoni, le panche, le” madie; altri che prendevano a fasci’ i rottami,10 le corbe, le pale,11 i registri delle partite, i mo¬ bili, e portavano tutto al di fuori. I guastatori si avviaro¬ no 1! con questo peso alla vicina piazza del duomo, e quivi accatastate tutte quelle materie,13 v’appiccarono il fuoco po¬ nendosi intorno a godere quel falò,14 acclamando con be¬ stemmie, con canti di trionfo, con16 promessa di ricominciare ben tosto altrove. Fermo segui la processione, e si fermò dinanzi al11 rogo in mezzo a quella folla ondeggiante, a vedere e ad udire! Alcuni,18 allargando intorno a sé un po’ di spazio con le gomita, facevano quel che potevano per danzare; altri sopraggiungevano con nuove spoglie da ardersi, e, fattisi far largo a forza di urti e di urli, le gettavano sul mucchio ardente: si alzavano nuove fiamme, tizzoni accesi saltavano qua e là, e 1B più forti ululati sorgevano in mezzo al80 rom- 1 i quali se non davano a Fermo una intera persuasione di tutto quello che esprimevano, [gli] lo confermavano però a quell'indistinto pensiero che la fame fosse tutta opera di ribaldi, giunse egli — - scon¬ cio — •' Le finestre sgangherate — * e — 5 A margine, in penna: « Se vuoi fare a modo d’un pazzo tornerai a buttarla nella fossa del ci¬ mitero». — "vedevano no — 7 levare il resto — * e con — » marne — e gli portavano al di fuori. Quando tutto — " i libri dei cont — i- al — *•> vi posero il fuoco, e - 11 [con im] tra le - minacce di nuove spedizioni — « [sulla pia | in mezzo al | in mez | dinanzi al rogo a vedere e ad udire] dinanzi al rogo a vedere e ad udire, in mezzo ad una folla ondeggiante (lacuna) — 17 rogo — 16 facendosi spa¬ zio — 19 [nuovi] nuovi — Jn romore