Pagina:Gli sposi promessi III.djvu/187

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CAPITOLO Vili - TOMO III. 553 intanto tutti quelli che1 venivano dalla parte ove il cor¬ teggio2 doveva passare, accorrevano, e si fermavano, di modo che la via si trovò sbarrata. Fermo predicava, tuttavia, domandando misericordia: i birri3 sul principio comanda¬ rono, * P01 chiesero, poi pregarono i sopravvegnenti che dessero il passo;" ma i più lontani cominciarono a mor¬ morare, quindi a fremere, quindi ad urlare: i -più vicini, parte per buona volontà, parte spinti, urtavano i birri, i quali,8 dopo aver fatto indarno ogni sforzo per tenersi in¬ sieme, e per non ' lasciare la preda, furono separati dalla folla, dovettero 8 abbandonare i manichini, e non cercarono più che a perdersi nella moltitudine per uscirne salvi. «Bravi fratelli,» gridava Fermo: «saldi, ancora un mo¬ mento, ahi ! strappateli, 1 fate che mi lascino,10 siamo fra¬ telli.» Il notajo veduta la mala parata, 11 si fermò e poi si voise indietro, per uscire da quella parte dove il concorso era ancor rado,12 cercando intanto di far l’indiano, e com¬ ponendo il vólto ad una certa curiosità e maraviglia sciocca, come s’egli giungesse ivi a caso, e non c’entrasse per nulla. Ma l’abito lo tradiva, e smentiva il vólto; 13 permeglio nascondersi si .volse egli ad uno 11 dei molti che lo 16 guar¬ davano fiso, e disse: «che cosa è questa faccenda?» « Uh ! corbaccio ! » rispose, invece dell’interrogato, uno che era più lontano. «Corbaccio! uh corbaccio!» fu ripe¬ tuto intorno. Il notajo impallidì; allora alle grida si ag¬ giunsero gli urti di quelli che gli stavano a fianco: tanto che il poveruomo ottenne in breve quello che 16 invero de¬ siderava ardentemente: d’esser fuori di quella calca, ma 11 più colle gomita del prossimo che con le sue gambe. Quando Fermo si vide tolto alle ugne dei suoi guar¬ diani, '* e confuso nella folla dei suoi liberatori, si scosse i manichini dai polsi;111 il primo suo pensiero fu di appro¬ fittare di quella confusione,2(1 per fuggire in luogo di salva¬ 1 venivano incontro — * si avanzava — 3 chiesero sul principio — 1 ai signori — 5 [Ata la folla] ma il mormorio cresceva — » dono d aver - • abbandonare — 8 [abba | lascia] lasciare — » via ■*- « fra¬ telli — 11 tornò indietro, perché era la via più spiccia per trovarsi al largo, e spari | e cercò di uscire] cercando di uscire — ‘2 compose tosto il vólto facendo — 13 ad uno che — " di quei — “ guardava — egli — « l’ottenne — 19 ed ebbe — *<* e per — 20 e di uscire da Mi- lano e