Pagina:Gli sposi promessi III.djvu/216

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


582 OLI SPOSI PROMESSI qualcheduno, se qualcheduno le faceva un cenno, osserva attentamente che qualche messo nascosto non le si ac/6 stasse. Compresa e piena 1 delPuficio che le era imposto Gì,;?' nella via andava sempre con gli occhi sbarrati, e sospettosi3 e siccome il vólto di Lucia attraeva spesso e fermava »r sguardi, cosi la guardiana 2 si trovava spesso nel caso d! fare il viso dell’arme ai guardatori, o almeno 3 di far loro intendere ch’ella vegliava, e che la loro mira era sventata- e quando 4 s’avvedeva che la sua aria di sospetto e di mù naccia femminile, invece di stornare i tentativi, avrebbe provocata l’insolenza,5 pericolo 6 comunissimo a quei tempi allora accelerava il passo, e lo faceva accelerare a Lucia In Chiesa poi, se uno di quegli che si trovavano sui banchi vicini aveva guardato attentamente a Lucia, o aveva tossito Ghita, continuando a mormorare le sue orazioni, non pensava più che a guardare il suo deposito.7 Aveva inoltre l’incarico di frugare, quando lo poteva senza essere scoperta, nelle tasche di Lucia, per vedere se mai8 ella ricevesse qualche lettera. Questa precauzione avrebbe potuto sembrare inutile giacché, (e qui dobbiamo apertamente confessare una cosa che finora si è appena indicata e lasciata indovinare)” la nostra eroina non sapeva leggere; ma10 Ghita pensava che le precauzioni non sono mai troppe. Quello poi che in" que¬ sto procedere vi poteva essere d’indelicato,12 non13 riteneva Ghita per nulla: essa non 14 vi sospettava nemmeno nulla di simile: non conosceva né la parola né l’idea; anzi la parola 16 in questo senso non esiste neppure ai nostri giorni nella lingua pura, e noi adoperandola sappiamo"1 d’essere incorsi in un brutto neologismo. Finalmente, doveva Ghita cercare di scovare nei discorsi di Lucia, se mai ella avesse qualche speranza, se qualche pratica fosse ordita, farla ciar¬ lare artificiosamente su tutti quegli incidenti, che avevano dato a Ghita qualche sospetto. Ebbene, signori miei, tutta questa gran macchina di17 cure 1 della sua — 2 si trovava | doveva sovente accelerare il passo, e farlo accelerare e Lucia, lavolta faceva il viso deH’armi ai guar- datori, talvolta — 11 di farli accorti — * s’avvedeva | il che accadeva spesso a quei tempi e in quei costumi — cosa comu — ’’ comune semp — 1 In casa poi —8 qualche lettera — 11 che — 10 in certe ma¬ terie — 11 questa precauzione — 12 non I Ghita — 1:1 tratteneva — 14 ve lo sos — 15 delicata e — 1,1 d’avere | de — n raggiri ' 1