Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1912, XV.djvu/474

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mi fu moltissimo la di Lei inarrivabile benignità. A questa dunque mi raccomando; facciami questa ottenere il perdono, e m’interceda la grazia di poter essere, quale con profondissimo ossequio ho l’onore di protestarmi

Di Lei Nobiliss. Virtuosa Dama



Umiliss. Devotiss. Obbligatiss. Servitore

Carlo Goldoni.