Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/253

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


246 QUADERNO 2 (XXIV) nella trattazione della quistione nazionale, argomento che sarà interessante studiare concretamente2. Di Angelo Vivante: Socialismo, Nazionalismo, Irreden¬ tismo nelle provincie adriatiche orientali, Trieste, 1905; Ir¬ redentismo adriatico, Firenze, 1912 (opuscoli della «Vo¬ ce»?) \ Del Vivante, che fu uomo molto serio e di molto ca¬ rattere, furono pubblicati opuscoli dall’editrice «Avanti! » per cura di Mussolini, che difese il Vivante dagli attacchi fe¬ roci degli irredentisti e nazionalisti \ Alla bibliografia su questo argomento bisogna aggiungere gli articoli di Musso¬ lini sull’« Avanti! » a proposito di Trieste e il suo opuscolo sul Trentino pubblicato dalla « Voce »5. Articoli furono pub¬ blicati dal «Viandante» di Monicelli, dovuti ad Arturo La¬ briola, a Francesco Ciccotti e mi pare ad altri (il problema nazionale fu uno dei punti critici per cui una parte degli in¬ tellettuali sindacalisti passò al nazionalismo: Monicelli, ecc.)6. Vedere in quanto il Vivante seguiva Paustro-marxi- smo sulla quistione nazionale e in quanto se ne distaccava; vedere le critiche dei russi alPaustro-marxismo sulla quistio¬ ne nazionale1. Speciale forma che assumeva la quistione na¬ zionale a Trieste e in Dalmazia (per gli italiani): articolo di Ludo Hartmann nella «Unità» del 1915 riprodotto nel vo¬ lumetto sul Risorgimento (ed. Vallecchi)s: polemiche sulla «Voce» a proposito delPirredentismo e della quistione na¬ zionale con molti articoli (mi pare uno del Borgese) favore¬ voli alla tesi «austriaca» (Hartmann)9. § ( 9° ) • LænuovcLevoluiìone dell'Islam. t ) Michelangelo Guidi, 2) Sirdar Ikbal Ali Shah, «Nuova Antologia», i° ot¬ tobre 1928 \ Si tratta di un articolo mediocre | del diplo¬ matico afgano anglofilo Ikbal Ali Shah e di una breve nota introduttiva del prof. Michelangelo Guidi. La nota del Gui¬ di pone, senza risolverlo, il problema se PIslam sia come re¬ ligione conciliabile con il progresso moderno e se esso sia suscettibile d’evoluzione. Si riferisce a un recente libretto del prof. R. Hartmann, «profondo e diligente studioso tede¬ sco di lingue e civiltà orientali», Die Krisis des Islams, pub¬ blicato dopo un soggiorno ad Angora e che risponde affer- %

  • 929-I933: