Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/312

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1930: (miscellanea) 305 nella «Nuova Antologia» del 16 settembre 1927). [È stato anche professore di storia moderna prima di Fedele?] \ § ( 23 ). Loria. Le sue memorie pubblicate nel 1927 da N. Zanichelli, Bologna, sono intitolate: Ricordi di uno stu¬ dente settuagenario, L. 10 \ S (24). Motivi del Risorgimento. Il separatismo siciliano. Un li¬ bro di Luigi Natoli, Rivendicazioni (attraverso le rivoluzioni siciliane del 1848-1860), Treviso, Cattedra italiana di pubblicità, 1927, L. 14. « Il Natoli vuole reagire contro quella tendenza | di studi e di studiosi che ancor oggi o per scarsa padronanza delle testimonianze o per re¬ sidui di antiche prevenzioni politiche, mira a svalutare il contributo della Sicilia alla storia unitaria del Risorgimento. L’autore polemizza specialmente con B. Croce, il quale considera la rivoluzione sici¬ liana del 1848 come un "moto separatista” dannoso alla causa italia¬ na ecc. ecc.»1. Ciò che è interessante in questa letteratura siciliana, giornalistica o libresca, è specialmente il tono fortemente polemico e irritato. Ora la questione dovrebbe essere semplice, dal punto di vista storico; il separatismo o c’è stato a non c’è stato o è stato solo ten¬ denziale in una misura da determinarsi secondo il metodo storico, astraendo da ogni valutazione polemica di partito, di corrente o di ideologia. Se il separatismo ci fosse stato non sarebbe storicamente «riprovevole» o «immorale» o «antipatriottico» ma sarebbe stato un evento da spiegare e ricostruire storicamente. Il fatto che con¬ tinui accanitamente la polemica significa che ci sono «interessi at¬ tuali» e non più passati in gioco, cioè significa che queste pubblica¬ zioni stesse proprio dimostrano ciò che vorrebbero negare. Il Natoli pare sostenga che l’accusa di separatismo gioca sull’equivoco sfrut¬ tando il programma federalista che in un primo tempo parve a taluni uomini insigni dell’Isola e alle sue rappresentanze la soluzione più ri¬ spondente alle tradizioni politiche locali ecc. In ogni modo il fatto che il programma federalista abbia avuto più forti sostenitori in Sici¬ lia e sia durato più a lungo ha il suo significato. Cfr Quaderno 19 (x), pp. 124-2.5. § ( 23 ). La funzione dei cattolici in Italia (Azione Catto¬ lica). Nella «Nuova Antologia» del 1° novembre 1927, G. Suardi pubblica una nota Quando e come i cattolici po¬ terono partecipare alle elezioni politiche, molto interessan¬ te e da ricordare come documento dell’attività e della fun-