Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/449

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2 QUADERNO 4 (xill) di imprenditori e alla Camera di Commercio. L’unione fa la forza. Perciò ogni solitario egoista che non fa parte della Camera di Com¬ mercio dovrebbe essere costretto ad affiliarsi». (Cfr 'Babbitt di Sin¬ clair Lewis, ediz. Stock, 1930)2. Il ragionamento di Don Ferrante è impeccabile formalmente, ma errato nelle premesse di fatto e nella presunzione del ragionatore, on¬ de nasce il senso umoristico. Il modo di ragionare di ìlììc nella novella di Tolstoi: La morte di Iliic (Gli uomini sono mortali, Caio è uomo, Caio è mortale, ma io non sono Caio ecc.) \ Cfr Quaderno 11 (xvin), pp. 56bis - .57. § (22). Croce e Marx. Il valore delle ideologie. I fenomeni della attuale decomposizione del parlamentarismo possono dare un esem¬ pio per la discussione sul valore delle soprastrutture e della morfolo¬ gia sociale (quistione della crisi d’autorità ecc.: vedi note sparse)1. Cfr Quaderno 10 (xxxni), p. 28. 58 § {23 >. Il «Saggio popolare» e le leggi sociologiche. Le cosi det¬ te leggi sociologiche, assunte come causa, non hanno invece nessuna portata causativa: esse non sono che un duplicato del fatto stesso os¬ servato. Si descrive il fatto o una serie di fatti, si estrae con un pro¬ cesso di generalizzazione astratta un rapporto di somiglianza, lo si chiama legge e poi si assume questa cosi detta legge alia funzione di causa. Ma in- realtà cosa si è trovato di nuovo? Assolutamente nulla: si tratta solo di dare nomi nuovi a cose vecchie, ma il nome non è una causa *. Cfr Quaderno 11 (xvin), p. 41. § ( 24 ). La restaurazione e lo storicismo. Il periodo della Re¬ staurazione elabora lo «storicismo» secondo due linee di sviluppo: nella realtà effettuale e ideologicamente. Nella realtà effettuale in quanto «conserva» una gran parte delle conquiste del periodo prece¬ dente, cioè riconosce il predominio della grande borghesia e ne attua il programma «civile»; ideologicamente in quanto, per questa stessa ragione, deve sviluppare una sua filosofia politica, che giustifichi la sua posizione, criticando il programma « piccolo borghese » della rivo¬ luzione, cioè quell’insieme di «strumenti pratici» attraverso i quali era stato possibile ottenere l’unità popolare intorno alla borghesia stessa (cioè quell’insieme di principii ideologici che formano la parte più caratteristica del razionalismo politico francese e dei così detti principii dell’89). Alla gerarchia politico-sociale per cui gli intellet- I93O-1932: APPUNTI DI FILOSOFIA I