Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/564

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


miscellanea) 557 . pp. 320, Leusterdorf am | Rhein, Verlag des Johannesbund, 1927)1. Il libro dello Schlund tende a introdurre e popolarizzare in Germania l’Azione Cattolica di tipo italiano, e certo Pio XI deve spingere in tal senso (forse però con cautela, perché una accentuata attività potrebbe risvegliare vecchi rancori e vecchie lotte). § ( 23 ). Noter elle sulla cultura cinese. 1 ) La posizione dei gruppi intellettuali in Cina è « determinata » dalle forme pratiche che l’organizzazione materiale della cultura vi ha assunto storicamente. Il primo elemento di questa specie è il sistema di scrittura, quella ideografica. Il sistema di scrit¬ tura è ancor più difficile di quanto volgarmente si supponga, perché la difficoltà non è solo data dall’enorme quantità di segni materiali, ma questa quantità è ancora complicata dal¬ le «funzioni» dei singoli segni a seconda del posto che occu¬ pano. Inoltre l’ideogramma non è organicamente legato a una determinata lingua, ma serve a* tutta quella serie di lin¬ gue che sono parlate dai cinesi colti, cioè l’ideogramma ha un valore «esperantistico»: è un sistema di scrittura «uni¬ versale» (entro un certo mondo culturale) e tenuto conto che le lingue cinesi hanno un’origine comune. Questo feno¬ meno deve essere studiato accuratamente, perché può servi¬ re contro le infatuazioni «esperantistiche»: cioè serve a di¬ mostrare come le cosi dette lingue universali convenzionali, in quanto non sono l’espressione storica di condizioni ade¬ guate e necessarie, diventano elemento di stratificazione so¬ ciale e di fossilizzazione di alcuni strati. In queste condizio¬ ni non può esistere in Cina una cultura popolare di larga dif¬ fusione: l’oratoria, la conversazione rimangono la forma più popolare di diffusione della cultura. Bisognerà, ad un certo punto, introdurre l’alfabeto sillabico: questo fatto presenta una | serie di difficoltà: prima, la scelta dell’alfabe¬ to stesso: quello russo o quello inglese (intendo per «alfa¬ beto inglese» non solo la pura notazione dei segni fonda- mentali, uguale per l’inglese e le altre lingue ad alfabeto la¬ tino, ma il nesso diacritico di consonanti e vocali che danno « 11 bis 12 21