Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/575

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568 QUADERNO 5 (ix) § {31 >. Sulla tradizione nazionale italiana. Cfr artico¬ lo di B. Barbadoro nel «Marzocco» del 26 settembre 1926: a proposito della Seconda lega lombarda e della sua esalta¬ zione come «primo conato per la indipendenza della stirpe dalla straniera oppressione che prepara i fasti del Risorgi¬ mento», il Barbadoro metteva in guardia contro questa in¬ terpretazione e osservava che «la stessa fisonomia storica di Federico II è ben diversa da quella del Barbarossa, ed altra è la politica italiana del secondo Svevo: padrone di quel Mezzogiorno d’Italia, la cui storia era disgiunta da secoli da quella della restante penisola, parve in un certo momento che la restaurazione delPautorità imperiale nel centro e nel settentrione portasse finalmente alla costituzione di una forte monarchia nazionale» \ Nel «Marzocco» del 16 dicembre 1928 il Barbadoro, in una breve nota, ricorda questa sua affermazione a proposito di un ampio studio di Michelangelo Schipa pubblicato nel- VArchivio storico per le province napoletane in cui lo spun¬ to è ampiamente dimostrato \ Questa corrente di studi è molto interessante per com¬ prendere la funzione storica dei Comuni e della prima bor¬ ghesia italiana che fu disgregatrice dell'unità esistente, sen¬ za sapere o poter sostituire una nuova propria | unità: il problema dell’unità territoriale, non fu neanche posto o so¬ spettato e questa fioritura borghese non ebbe seguito: fu interrotta dalle invasioni straniere. Il problema è molto in¬ teressante dal punto di vista del materialismo storico e mi pare possa collegarsi con quello della funzione internaziona¬ le degli intellettuali italiani. Perché i nuclei borghesi for¬ matisi in Italia, che pure raggiunsero la completa autono¬ mia politica, non ebbero la stessa iniziativa degli Stati as¬ soluti nella conquista dell’America e nell’apertura di nuovi sbocchi? Si dice che un elemento della decadenza delle re¬ pubbliche italiane è stata l’invasione turca che interruppe o almeno disorganizzò il commercio col levante e lo spostarsi dell’asse storico mondiale dal Mediterraneo all'Atlantico per la scoperta dell’America e la circumnavigazione del- 1 Africa. Ma perché Cristoforo Colombo servi la Spagna e 1930-1932: (