Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/578

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(miscellanea) 571 pas là où il est né (la naissance, c’est de P*histoire”), mais là où lui-même engendre et met au monde: Ubi pater sum, ibi patriay ttLà où je suis père, où j’engendre, là est ma pa¬ trie”; et non pas, où il fut engendré». Stefan Zweig, In- fluence du Sud sur Nietzsche, «Nouvelles Littéraires», 19 luglio 1930 (è forse il capitolo di un libro tradotto da Alzir Hella et Olivier Bournac) *. § (38). Carattere della letteratura italiana non naziona¬ le-popolare. Articolo di Orazio Pedrazzi nell’« Italia lette¬ raria» del 4 agosto 1929: Le tradizioni antiletterarie della burocrazia italianaIl Pedrazzi non fa alcune distinzioni necessarie. Non è vero che la burocrazia italiana sia cosi «antiletteraria» come sostiene il Pedrazzi, mentre è vero che la burocrazia (e si vuol dire l’alta burocrazia) non scrive della sua propria attività. Le due cose sono diverse: credo anzi che ci sia una mania letteraria propria della burocrazia, ma riguarda il «bello scrivere», «l’arte», ecc.: forse si po¬ trebbe trovare che la grande massa della paccottiglia lettera¬ ria è dovuta a burocrati. Invece è vero che non esiste in Ita¬ lia (come in Francia e altrove) una letteratura dovuta ai fun¬ zionari statali (militari e civili) di valore e che riguardi l’at¬ tività svolta, all’estero, dal personale diplomatico, al fronte, dagli ufficiali, ecc.; quella che c’è, per lo più è «apologeti¬ ca». «In Francia, in Inghilterra, generali ed ammiragli scri¬ vono per il loro popolo, da noi scrivono solo per i loro su¬ periori». La burocrazia cioè non ha un carattere nazionale, ma di casta. § ( 39 )• Scetticismo. L’obbiezione di senso comune che 19 bis si può fare allo scetticismo è questa: che per essere coeren¬ te a se stesso, lo scettico non dovrebbe fare altro che vivere come un vegetale, senza intrigarsi negli affari della vita co¬ mune. Se lo scettico interviene nella discussione, significa che egli crede di poter convincere, cioè non è più scettico, ma rappresenta una determinata opinione positiva, che di solito è cattiva e può trionfare solo convincendo la comuni-