Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/612

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miscellanea) 605 nome del Ministero, da «Istruzione pubblica» in «Educa¬ zione nazionale», sia legato a questa necessità di interpre¬ tazione restrittiva dell’articolo 36 del Concordato, volendo poter affermare che altro è «istruzione», momento «infor¬ mativo», ancora elementare e preparatorio, e altro è «edu¬ cazione», momento «formativo», coronamento del proces¬ so educativo, secondo la pedagogia del Gentile). Le parole «fondamento e coronamento» del Concorda¬ to ripetono l’espressione del R. Decreto i° ottobre 1923 n. 2185 sull’Ordinamento dei gradi scolastici e dei pro¬ grammi didattici dell'istruzione elementare: «A fonda¬ mento e coronamento della istruzione elementare in ogni suo grado è posto l’insegnamento della dottrina cristia¬ na, secondo la forma ricevuta nella tradizione cattolica». Il 21 marzo 1929 la «Tribuna» in un articolo, Uin\segnamen- to religioso nelle scuole medie, ritenuto di carattere ufficio¬ so, scrisse: «Lo Stato fascista ha disposto che la religione cattolica, base dell’unità intellettuale e morale del nostro popolo, fosse insegnata non soltanto nella scuola dei fan¬ ciulli, ma anche in quella dei giovani». I cattolici, naturalmente, mettono in relazione tutto ciò col iD articolo dello Statuto, riconfermato nel i° articolo del Trattato con la Santa Sede interpretando che lo Stato, in quanto tale, professa la religione cattolica e non già solo che lo Stato, in quanto, nella sua attività, ha bisogno di cerimo¬ nie religiose, determina11 che esse devono essere «cattoli¬ che ». Confrontare sul punto di vista cattolico per la scuola pubblica l’articolo (del padre M. Barbera) Religione e filo¬ sofia nelle scuole medie, nella «Civiltà Cattolica» del i° giu¬ gno 1929 \ § {71 ). Natura dei Concordati. Nella sua lettera al car¬ dinal Gasparri del 30 maggio 1929, Pio XI scrive: «Anche nel Concordato sono in presenza, se non due Stati, certissi¬ mamente due sovranità pienamente tali, cioè pienamente perfette, ciascuna nel suo ordine, ordine necessariamente

  • Nel ms una variante: «stabilisce»