Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/623

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010 QUADERNO 5 (ix) Inghilterra le crisi sociali determinate dai passaggi di pro¬ prietà e dalla decadenza fulminea delle classi medie piccolo¬ borghesi: in un paese tradizionalista, conservatore, ossifica¬ to nella sua struttura sociale, come l’Inghilterra, quali risul¬ tati avrebbero avuto i fenomeni di inflazione, di oscillazio¬ ne, di stabilizzazione in perdita della moneta? Certo molto più gravi che negli altri paesi. In ogni modo bisognerebbe fissare con esattezza il rap¬ porto tra l’esportazione di merci e le esportazioni invisibili, tra il fatto industriale e quello finanziario: ciò servirebbe a spiegare la relativa scarsa importanza politica degli operai e 11 carattere ambiguo del partito laburista e la scarsezza di stimoli alla sua differenziazione e al suo sviluppo \ §{87}. Direzione politico-militare della guerra 1914- 1918. Confronta l’articolo di Mario Caracciolo (colonnel¬ lo) Il comando unico e il comando italiano nel 1918 nella «Nuova Antologia» del 16 luglio 1929 *. Molto interessan¬ te e indispensabile per compilare definitivamente questa ru¬ brica. Il Caracciolo è scrittore militare molto serio e che dif¬ ficilmente si lascia trasportare dalla retorica. Ha scritto | un volume nella Collezione Gatti presso Mondadori, Le truppe italiane in Francia. Per ora mi interessa un particolare (che potrebbe appa¬ rire nella rubrica «Passato e presente»), legato alla ripetu¬ ta affermazione del Caracciolo della insufficienza dell’appa¬ rato industriale italiano: verso il gennaio-febbraio 1918 (cfr il volume del Caracciolo citato per stabilire esattamente il fatto) l’Italia mandò in Francia 60 000 uomini, lavoratori ausiliari, «che avevamo disponibili perché la nostra indu¬ stria ancora non aveva potuto darci tutte le armi necessarie per armarli »2. Questo elemento può dar luogo ad alcune conseguenze: 1) Come sia politicamente erroneo chiamare «imboscati» gli addetti all’industria in tempo di guerra. Erano essi necessari e indispensabili all’attività bellica? Era¬ no tanto necessari che risulta esserci stati troppo pochi «im¬ boscati», tanto da rendere inutilizzabili in Italia 60 000 uo¬ mini. Questa propaganda contro i pseudo-imboscati ebbe 1930-1932: (