Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, II.djvu/141

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


8i 6 QUADERNO 6 (Vili) biente stesso, che si rifletterà nel personale dei partiti, o nel¬ la burocrazia al servizio del gruppo monopolistico, poiché se è pensabile la selezione secondo un tipo di pochi dirigen¬ ti, è impossibile una tale selezione «preventiva» delle gran¬ di masse di individui che costituiscono tutto l’apparato or¬ ganizzativo (statale ed egemonico) di un grande paese. Me¬ todo della libertà, ma non inteso in senso «liberale»: la nuova costruzione non può che sorgere dal basso, in quanto tutto uno strato nazionale, il più basso economicamente e culturalmente, partecipi ad un fatto storico radicale che in¬ vesta tutta la vita del popolo e ponga ognuno, brutalmente, dinanzi alle proprie responsabilità inderogabili. Il torto storico della classe dirigente è stato quello di 64 bis aver impedito sistematicamente che un tal | fenomeno avve¬ nisse nel periodo del Risorgimento e di aver fatto ragion d’essere della sua continuità storica il mantenimento di una tale situazione cristallizzata, dal Risorgimento in poi. § (163). Passato e presente. Le encicliche papali. Un esame critico-letterario delle encicliche papali. Esse sono per il 90% un centone di citazioni generiche e vaghe, il cui scopo pare essere quello di affermare in ogni occasione la continuità della dottrina ecclesiastica dagli Evangeli ad og¬ gi. In Vaticano devono avere uno schedario formidabile di citazioni per ogni argomento: quando si deve compilare un’enciclica, si comincia con il fissare preventivamente le schede contenenti la dose necessaria di citazioni: tante dal¬ l’Evangelio, tante dai padri della Chiesa, tante dalle prece¬ denti encicliche. L’impressione che se ne ottiene è di gran¬ de freddezza. Si parla della carità, non perché ci sia un tal sentimento verso gli uomini attuali, ma perché cosi ha detto Matteo, e Agostino, e il «nostro predecessore di felice me¬ moria», ecc. Solo quando il papa scrive [o parla] di politica immediata, si sente un certo calore. § ( 164). Cattolici integrali, gesuiti, modernisti. Vede¬ re l’effetto che nell’equilibrio delle forze cattoliche ha avuto