Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/101

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Analogie planetarie 79 e, per conseguenza, la plausibilità di qualche sistema di disegno nella costruzione loro. Marte e la Terra. Dei due modi di pensare egli è soltanto possibile dire, mancando ogni più precisa informazione, che mentre vi è una probabilità di vita di una qualche sorta sopra Marte, ed una considerevole probabilità di vita vegetale, l’esistenza di esseri intelligenti richiede ancora maggior evidenza di quanto finora ne sia stata fornita. La legge delle probabilità, che Lowell cerca di applicare nello scopo di aggiungere forza alle di lui convinzioni, può soltanto essere applicabile quando i fattori del computo sono inattaccabili, in altri termini, quando la realtà oggettiva dei principi di disegno nei canali sia completamente dimostrata ; e questo noi non pensiamo ancor ne sia il caso. Ma noi possiamo esaminare con interesse l’altro aspetto delle proposi¬ zioni del Prof. Lowell. Le condizioni fisiche su Marte sono in molti modi intermedie tra quelle trovate sulla Terra e quella della Luna. Una conseguenza da dedursi da ciò si è che la vita esistente su Marte dev’essere di un tipo più basso di quella che è favorita dall’abbondanza di aria e di acque sulla Terra. Quella, tuttavia, non è l’ipotesi di Lowell. Nel di lui modo di vedere Marte si è raf¬ freddato molto più presto che la Terra, per via del suo minor volume, ed è per conseguenza, come globo abitabile, molto più vecchio della Terra. « Esso ha da lungo tempo oltrepassato quello stadio della sua carriera planetaria, a cui la Terra attualmente è sog¬ getta, ed è già innoltrato in uno stadio ulteriore, a cui col tempo la Terra stessa deve venire, se essa non ha da essere anticipatamente oppressa da altre catastrofi. Naturalmente due pianeti di differente