Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/107

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L’interno della Terra 85 avvolgente, come richiederebbe tale teoria, abbia giam¬ mai esistito. Queste sono le obbiezioni generali. Esse non scompaiono se esaminate particolarmente. La primaria crosta della Terra. Se la Terra si fosse solidificata da uno stato di liquefazione, allora potremmo aspettarci che la massa liquida nel solidificarsi avesse prodotta una crosta omogenea. Se essa fossesi raffreddata molto lenta¬ mente la massa avrebbe potuto essersi assestata in strati, colle roccie più leggiere situate le più alte. Se l’ebollizione fosse stata troppo vigorosa per conce¬ dere questo, allora la crosta superiore 0 la zona esterna della roccia sarebbe ancora omogenea di carattere perchè non vi potevano essere state delle aree per¬ manenti di roccia leggiera in una regione e di roccia più pesante in prossimità di quella, a cagione delle leggi dell’equilibrio nei liquidi. In ciascuno dei due casi noi ci aspetteremmo di trovare, al disotto delle roccie di sedimento che sono state accumulate da allora in poi, un substrato uni¬ versale di antica lava, tale come potrebbe esser sempre identificata da qualche qualità definita. Noi ci aspet¬ teremmo che essa fosse una roccia grossolanamente ma completamente cristallizzata; qualunque condizione a cui fosse essa stata esposta susseguentemente 0 di calore 0 di pressione, difficilmente l’avrebbe trasmu¬ tata tanto da non lasciarla riconoscere. Ma, potrebbe essere obbiettato, non poteva la crosta originale essere tenuta nascosta da cenere vulcanica e da frammenti ammucchiati su di essa in quelle epoche ? Questo non può essere accettato come possibilità, se noi supponiamo che mentre la Terra era a quello stadio di raffreddamento, essa fosse circondata dal¬ l'atmosfera che conteneva le future acque del globo,