Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/116

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94 Lo sviluppo di un pianeta Il graduale disfacimento delle roccie avrebbe fornito alla Terra, lentamente ma ininterrottamente, i contri¬ buti per un’ atmosfera ; sebbene, per quanto scrutar possa l’osservazione, i contributi per tal modo rice¬ vuti sarebbero di non grande importanza. Questo, tuttavia, non è il modo di vedere che ha il Dott. Suess, il più eminente dei geologi Tedeschi, il quale apprezza altamente questo procedimento di fornitura ; ed i geologi che stanno ricercando intorno alle emanazioni radioattive dei minerali hanno di re¬ cente attribuito grande importanza a queste emanazioni, non soltanto quali contributi all’atmosfera, ma quali cause d’origine del calore della Terra. Indipendentemente da queste considerazioni egli è ben noto tuttavia che vaste quantità di gaz sono espulse dai vulcani oppure esalano più blandamente dalle lave; questo è il modo il più ovvio col quale dei gaz interni sono emessi. Secondo molti geologi non è certo per nessun verso che codesti sieno uni¬ camente gaz interni che vengono fuori per la prima volta alla superficie. Essi possono certamente essere i prodotti di parte dell’acqua che è filtrata dalla su¬ perficie della Terra. Ma ad ogni modo si può a buon diritto supporre che sieno taluni di essi i prodotti delle roccie, in cui essi sono racchiusi in combinazioni chimiche, e dalle quali essi emergano quando coteste combinazioni chimiche sono disfatte. Se noi supponiamo che la Terra sviluppantesi contenesse abbondanti materiali atmosferici, noi allora avremo da considerare se fu sviluppato abbastanza calore nella Terra nel suo cre¬ scere da suscitare l’azione vulcanica e da costringere i gaz a venire alia superficie.