Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/119

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L’interno della Terra 97 macchie locali dove vi rimarrebbero delle masse di roccie nello stato di fusione. Come l’elevarsi della temperatura ha continuato nell’intiera massa, queste macchie sarebbero cresciute, ed altro materiale roccioso più resistente sarebbesi squagliato e divenuto plastico e pastoso come l’acciaio di cui citammo dianzi l’esempio. S’aggiungano a questo i moti di marea della massa, e si sarebbero prodotte delle differenze di sforzo suf¬ ficienti per spremere verso l’esterno queste macchie fuse di roccia. Come queste viscide bolle erano lentamente spre¬ mute all’insù attraverso il globo semi solido, esse possono essersi riunite, formando dei filamenti o catene di bolle, che s’insinuavano come lingue attraverso le roccie le più dure. Quando queste lingue liquide salirono più in alto ai livelli, nei quali la pressione non era così grande, e dove fondevansi più agevolamente le roccie, esse recarono con loro stesse maggior calore di quanto ne fosse sufficiente per conservar loro stesse in istato di fusione, e cominciarono quindi a far fondere il loro per¬ corso all’insù come un attizzatoio incandescente al calor rosso si fora la via attraverso al legno. Le lingue perdettero del calore col venire a contatto con roccie di bassa temperatura e per tal modo furono obbligate a lasciarsi addietro, qua e là, del materiale di roccia che raffreddavasi prontamente ; mentre al tempo istesso esse occasionalmente s’appropriavano di mate¬ riale più fusibile, che esse incontravano sul loro cam¬ mino. Tra queste roccie più fusibili o solubili le lingue ascendenti avrebbero certamente raccattato una grande quantità di gaz racchiusi di cui esse sarebbero diven¬ tate densamente cariche. Non era necessario che tutte queste lingue giun¬ gessero alla superficie. Esse avrebbero continuato sem¬ E. S. Grew 7