Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/143

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La forma della Terra solida I2T alla compressione cade abbastanza in basso ; o in altre parole se il materiale di cui il pianeta è fatto è ab¬ bastanza malleabile, allora una sfera planetaria di ma¬ teriale omogeneo diventa un’ impossibilità. Non po¬ trebbe esistere un pianeta sferico di mastice da vetrai. Noi possiamo immaginare un pianeta di granito in cui il materiale sia assestato in fogli sottili, pressoché sferici ; ciascun foglio essendo di una medesima den¬ sità. Ma queste boccie di granito, disposte come quelle certe sfere chinesi lavorate al torno, l’una dentro l’altra, non avrebbero lo stesso centro. Esse si affol¬ lerebbero insieme verso un lato, e rimarrebbero discoste l’una dall’altra sul lato opposto, nel modo dimostrato dalla tavola (Fig. 4). Una sfera omogenea della stessa dimensione e massa come la Terra fatta da un materiale non maggiormente incompressibile che il gra¬ nito non potrebbe esistere. Esso sarebbe per forza di gravitazione instabile. 11 corpo assumerebbe qualche stato di assestamento delle sue particelle tale quale noi F'g- 4- l’abbiamo illustrato nel diagramma: ed il suo centro di gravità sarebbe a qualche distanza dal suo centro di figura. Questo è il primo modo, ed il più evidente, con cui un orbe planetario si dipartirebbe nella sua forma da una sfera perfetta. Vi sono altre cause di deformazione che entrerebbero in giuoco, alcune delle quali, se non esse tutte, diverrebbero riflesse nella distribuzione delle masse della superficie, od in più semplici pa¬ role, nella giacitura del terreno del pianeta. Nelle indagini, di cui il presente capitolo è un sommario, il