Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/196

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172 Lo sviluppo di un pianeta altrettanto addo carbonico quanto ne è assorbito da due acri e */* (i ettaro) di biade o di foresta, ed essi adoperano all’incirca altrettanto ossigeno quanto ne produce quella stessa superficie di campo o di foresta. Quindi un acre (40 are circa) serve di compensazione per circa dodici 0 tredici persone. Il prof. Mendeleef adottò diversi metodi di calcolo nel tentare di dimostrare che l’atmosfera della Terra ha mutato nel corso dei secoli. Egli calcolò il peso dell’atmosfera come di 5.100 bilioni di tonnellate, ed il peso dell’ossigeno, quindi, come di circa 2000 bi¬ lioni di tonnellate, ossia alquanto di meno della metà del tutto ; ed egli presuppose che gli innumerevoli processi i quali assorbono l’ossigeno siano compensati dai processi di vegetazione. Ma egli ha trovato che le piante sulle terre contribuiscono soltanto per 100.000 tonnellate di ossigeno, e non oltre, il che è una fra¬ zione insignificante dell’intera massa dell’ossigeno del¬ l’aria. Non è verosimile che l’equilibrio dei gaz tra le esalazioni delle piante e quella degli animali possa essere esatto : ed è una questione tuttora pendente se vien prodotta maggior quantità di acido carbonico di quanto possa esserne combinato 0 scomposto, 0 se ve n’ha maggior quantità di combinato e di scom¬ posto di quanto ne sia prodotto. Due autorità, T. Ste¬ venson e Phipson, pensano che l’acido carbonico vada scemando. Il Dott. Krogh di Copenaghen è di opinione con¬ traria. Egli ritiene che vi siano alcuni indizi di un aumento dell’acido carbonico. Uno di essi si è che sovra il mare la pressione del gaz è più bassa che non sopra le terre. Questo sembrerebbe significare che la pressione dell’acido carbonico nell'aria è costan¬ temente maggiore della pressione dell’acido carbonico nel mare, e che quindi l’aria deve andar costante- mente derivando provviste del gaz da qualche fonte