Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/234

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210 Lo sviluppo di un pianeta luppo atmosferico aggiunge un altro fattore ad un problema tuttora così incompletamente inteso (i). Trasporto di polvere. Pochi, fra i venti terrestri, possono essere oriz¬ zontali: i più hanno un’inclinazione all’insù od al- l’ingiù ; e vi sono delle ragioni per credere che l’aria, quando essa è riscaldata dalla superfìcie, non si innalzi in larghi strati, ma in spirali, o polle di aria, di forza più o meno grande. Da queste spirali la polvere è portata all’insù ed è trasportata dalle correnti supe¬ riori a distanze grandi. Difficilmente trovasi un qualche campo di neve così alto da non portare le evidenze- delia polvere che è stata trasportata colà. (i) « Egli è vero che molto rimane da farsi nel condurre a termine i particolari di questo soggetto: ma i principi capitali ammettono espressioni semplicissime. Brevemente, le variazioni della pressione atmosferica sulla superficie della terra dipendono da differenze di temperatura, umidità, e della forza centrifuga — per usare un termine utile, per verun modo scevro di obbiezioni, ma sufficientemente ben inteso. La tendenza del calore solo farebbe aumentare di con¬ tinuo la pressione dall’equatore ai poli. Quella della forza cen¬ trifuga da sola ha esattamente l'effetto contrario, poiché l’aria che si muove verso i poli ha una velocità di rotazione più grande di quella che le sarebbe propria, nella sua latitudine nuova, e quindi tende a sollevarsi, mentre l’aria che si muove verso l’equatore tende ad abbassarsi. L’ampiezza di quest' effetto è dipendente dalla ragione di variazione di lunghezza del raggio di rotazione, una ragione che aumenta rapidamente coll’approssimarsi al polo. Per tal modo avviene che mentre l’influenza della differenza di calore è maggiore nelle basse latitudini, quella della differenza della forza centrifuga è più potente nelle alte latitudini. Quindi se la Terra fosse uno sferoide solido uniforme, vi sarebbe una zona dì bassa pressione attorno all’equatore e due aree di bassa pres¬ sione ai poli, e trammezzo alle aree polari e la zona equatoriale vi sarebbero zone di alta pressione. Tuttavia nelle regioni più fredde, l’aria sopra l’alto mare è, di regola, più calda, come