Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/247

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Agenti all'opera 223 decimi consistono di terreno relativamente in piano, ed un decimo di erte pendici, un piede di superficie perduto in 6000 anni da tutto il paese è molto diver¬ samente suddiviso. Esso ammonta solo ad una perdita di circa 7 pollici dalle pianure, ma di circa 5 piedi dalle vallate nello stesso spazio di tempo (rispettiva¬ mente cm. 18 e m. 1,50). Per tal modo dalle terre in piano non sarà rimosso neppure un piede (30 cm.) in 10.000 anni ; ma nelle vallate sarà consumato un piede in 1200 anni, ed una valle di pressoché mille piedi (300 m.) di profondità, potrà essere scavata in un milione di anni. Lavoro del mare. Il mare è pur esso un agente di riduzione delle terre; ma gli effetti spettacolosi che esso produce, specialmente sulle parti più tenere di una linea costiera tale come la costa Est dell’Inghilterra, oppure la costa Sud dell'Isola di Wight, hanno procurato alla sua po¬ tenza un estimo più elevato di quanto essa meriti; e questa potenza di erosione è piccola in realtà se vien paragonata con quella della pioggia 0 dell’acqua corrente. Se la ragione di erosione del mare vien stimata del valore relativamente alto di dieci piedi per secolo (il che è una media elevata, sebbene su talune coste essa sia naturalmente superata con faci¬ lità, come in altre essa non vi si approssimi neppure), tuttavia si richiederebbero più di 50.000 anni per asportare un miglio solo da una costiera. In 5.000.000 di anni, il mare facendosi strada per tal maniera nella costa occidentale d’Europa avrebbe inabissato soltanto una striscia di 100 miglia. Ma tutta l’Europa sarebbe sparita in quel frattempo, ove la sua superficie si fosse abbassata di un piede ogni 6000 anni, per causa della pioggia e delle acque correnti.