Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/260

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Fattori di struttura 235 enormi alla superficie dei mari Antartici, e che mo¬ rendo affondano, ed accumulano così gli scheletri loro. Quindi pure in tutti questi limi oceanici si trovano altre sostanze. Per tutti i bacini profondi degli oceani si rinvengono dei denti di pescicani e delle casse tim¬ paniche di balene, ecc., le sole parti degli scheletri di questi animali che resistono all’azione dissolvente dell’acqua del mare alle grandi profondità, nelle quali sono trovate.... Sovra tutto il fondo del mare si rin¬ vengono dei noduli particolari di manganese, che fu¬ rono notati la prima volta e descritti durante il viaggio del Challenger. Finalmente è stato riconosciuto che nelle parti le più profonde del mare vi sono delle par¬ ticelle nei limi, che risultano dalla combustione di me¬ teoriti che sono entrati nell’atmosfera dal di fuori (1). Questi corpi sogliono incontrarsi naturalmente nei de¬ positi di tutte le profondità, ma nella massima parte dei casi la presenza loro è mascherata dalla prepon- (1) Murray e Irvine (Proc. Roy. Soc. Editi. Voi. I.XXXII) danno la tavola seguente che mostra l’area stimata, le profon¬ dità medie, e la percentualità della calce in rapporto coi depo¬ siti dei mari profondi.

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Deposito Area in Miglia quadrate Profondità media in braccia Percentualità media di Calce VT> Argilla rossa 0 limo degli abissi profondi 50,289,600 2727 6,70 <S1 c Limo a Radiolarie 2,790,400 2894 4,01 §• 2 » a Diatomee 10,420,600 14 77 22,96 8o » a Globigerine 47,752,500 1996 64.53 » a Pteropodi 257,100 ni8 79,26 |I( Sabbie coralline e fanghi. 3,219,800 710 86,41 a‘( Altri depositi terrosi 27,899,300 1016 19,20