Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/352

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328 Lo sviluppo di un pianeta l’azoto sono più trasparenti ai raggi calorifici che non il biossido di carbonio od il vapore d’acqua ; e quindi una considerevole variazione nelle proporzioni di co- desti gaz della coltre atmosferica cagionerebbe delle fluttuazioni nella temperatura prevalente alla super¬ ficie della Terra ; in altri termini, cagionerebbe delle fluttuazioni di clima, che avrebbero influenza sul globo intero. Vi è una buona evidenza non solamente di un ag¬ ghiacciamento esteso che farebbe presagire un freddo estremo, ma pur di periodi di siccità in regioni at¬ tualmente umide di continuo ; e di periodi umidi in regioni che sono ora deserte. Per tal modo mentre l’atmosfera, secondo quanto è ammesso, deve influen¬ zare, e deve sempre aver influenzato le forme di vita, vi è motivo di supporre che la vita, mediante la sua influenza sull’atmosfera, possa essere stata un agente nel produrre cambiamenti di clima. Non ne consegue necessariamente che essa sia stata l’agente principale. Tali sono le influenze che la vita organica può avere sulla fisica della Terra. Le influenze della geografia del pianeta nell'affrettare o nel ritardare la vita orga¬ nica sono state brevemente indicate, ed è opportuno di rammentare che l’associazione di forme di vita spe¬ cifiche con strati distintivi, o con periodi specificati nella storia del mondo, è una materia di osservazione e di una sorta di osservazione, che è necessariamente frammentaria ed incompleta. Per conseguenza l’associazione di un’avanzata pro¬ gressiva nelle forme di vita coll’accumulazione graduale degli strati sedimentari, è tale che riesce arbitraria, sebbene fondamentalmente giustificabile. Essa è un metodo conveniente di riallacciare lo sviluppo inor¬ ganico del pianeta colla sua vita in corso di svi¬ luppo.