Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/354

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330 Lo sviluppo di un pianeta le Bryofiti, ossia i muschi ed un’erba epatica trilobata (Anemone Hepatica); le Pteridofìti, ossia piante di felci, e le Spermatofiti o piante di semente, la cui connessione colle felci è stata stabilita dalle ricerche di D. H. Scott (i) e di F. W. Oliver (2), hanno la¬ sciato tutti quanti qualche ricordo. Alcune delle Tal- lofiti sono degli organismi mono-cellulari ed altrettanto semplici per struttura quanto possa esserlo una cosa vivente, e sarebbero da considerarsi come prossimi parenti, relativamente, colle forme antenate. È pur possibile che alcune delle alghe possono esser state degli agenti nel formare alcuni dei calcari che sono senza fossili. Vi è teoricamente probabilità che i Batteri, i quali appartengono ai funghi, siano stati fiorenti al¬ trettanto tempo addietro, quanto possano addietro risalire le memorie degli strati ; e si crede che essi possano essere riconoscibili in epoca antica quanto le roccie Paleozoiche. 1 muschi e le erbe epatiche sebbene siano basse forme di vita, non sono fra quelle primitive; ed esse non hanno lasciato di loro stesse alcun ricordo nelle roccie primitive, e certamente neppure nelle età di mezzo. Fra i gruppi più alti, le felci e loro com¬ pagne lasciarono traccie abbondanti nel periodo medio geologico; i depositi delle piante, situate ancora più in alto sulla scala, cominciano alla fine dell’età di mezzo e sono relativamente moderne. Ha da essere notato (3) che io sviluppo principale di tutto il grande gruppo di piante ebbe luogo sul terreno, 0 nelle acque che stanno fra le terre, anziché nel mare. Questo è vero non semplicemente delle più (1) « Studies in Fossil Botany », di D. H. Scott, F. R. S., 2a ediz. 1908 (A. e C. Black). (2) Un adeguato resoconto sommario delle sue ricerche apparso nella rivista « lllus. Scientific News », Giugno 1903. (3) Chamberlin e Salisbury, « Earth History », pag. 267.