Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/358

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33« Lo sviluppo di un pianeta mitate a questi periodi : e cosi si potevano inquadrare delle raffigurazioni in cui un periodo doveva essere caratterizzato da mari sconfinati, nei quali ai pesci era data opportunità di consolidare la storia della loro famiglia ; ed un altro periodo in cui il pianeta sopra vaste estensioni della sua superficie era giungla o terreno paludoso, nel quale la vegetazione era rigo¬ gliosa e molto sviluppata. Ma tali rappresentazioni sono fantastiche e non reali. La memoria geologica, come disse Darwin cinquant’anni fa, «è una storia del mondo imperfettamente conservata, e scritta in un dia¬ letto mutevole ; di questa storia noi possediamo il solo ultimo volume, riferentesi a sole due o tre contrade. Di cotesto volume è stato conservato soltanto or qua, or là, un capitolo breve; e di ciascuna pagina sol¬ tanto or qua, or là alcune poche linee ». Le ulteriori scoperte di fossili durante l’ultima ge¬ nerazione, mentre hanno ampliata l’istoria di alcune specie, hanno dato origine a problemi in numero mag¬ giore di quelli a cui esse hanno apportato la soluzione, ed hanno lasciato l’origine — o piuttosto le origini — di parecchie, se non pur della massima parte, delle forme di vita in un’incertezza più grande di prima. L’oscurità può aver ricevuto luce dalla scoperta, ma la speculazione è stata ostacolata. Classificazioni delle ere. Per la convenienza del lettore, che non sia un geo¬ logo, noi aggiungiamo la classificazione delle ere ge¬ neralmente addottata, lasciando in disparte le nume¬ rosissime suddivisioni, le quali spesse volte variano secondo le differenti località.