Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/398

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374 Lo sviluppo di un pianeta tutte le unità dell’enorme assembramento delle Am¬ moniti possono essere raggruppate in una famiglia consanguinea ; ma parecchie belle serie sono già state determinate. Quale fase finale nella storia delle Am¬ moniti vi appaiono molti generi cosidetti anormali, nei quali il guscio è irregolarmente arrotolato, oppure più o meno non avvolto, in alcune forme diventando real¬ mente dritto. Egli è interessante di osservare che al¬ cuni di questi generi non sono dei gruppi naturali, ma sono derivati ciascuno da parecchi generi atavici distinti, che furono sottoposti ad una simile sorta di degenera¬ zione (i). Origini dei Vertebrati. Lo studio precedente è uno dei trionfi dello studio comparativo dei fossili. Approssimandosi periodi nei quali forme di terra, e reliquie degli animali più mo¬ bili furono conservate, cominciano le difficoltà. Nel Siluriano, per esempio, gli Ostracodermi, che rasso¬ migliano a pesci nella forma generale, cominciano ad apparire ; e vi sono squame e spine che appartengono ad una creatura della foggia dei pescecani. Cotesti sono i primi vertebrati riconoscibili od animali che hanno spina dorsale. Donde provennero essi? Noi abbiamo notato la decadenza dei Trilobiti durante questo periodo. Il loro posto, in fatto di numeri, sembra essere stato occupato dagli Euripteridi — un gruppo che comprende gli antichi rappresentanti dei granchi delle Molucche ed i scorpioni di mare. Essi furono massi¬ mamente abbondanti nel Siluriano, e, raggiunta la loro massima dimensione, quasi immediatamente dopo, gradatamente scemarono e divennero insignificanti. In altri termini vi fu una grande e subitanea espansione <i) W. B. Scott, « Darwin and Modem Science », « The Palaeon- tological Record », pag. 198.