Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/40

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22 Lo sviluppo di un pianeta lumi non sia esattamente opposta a quella da cui minor numero di luci sono mandate. Ciascuna deve dare la direzione del volo del pallone. Ciascuna dev’essere di ugual valore per indicare la direzione. Ma il pallone non può andar movendosi ad un tempo in due dire¬ zioni ; deve dunque esservi qualche cosa di erroneo. Ciò che è erroneo si è la presunzione che il traffico sotto al pallone stia svolgendosi indifferente¬ mente in entrambe le direzioni, oppure all’indietro od avanti in tutte le direzioni. A meno che questo ac¬ cada la nostra regola non si applicherà. Reciproca¬ mente, se la nostra regola non si applicherà, il fatto non succede. In altre parole, il traffico degli illuminati veicoli dell’universo, le stelle, non può essere consi¬ derato come un’entità intieramente uniforme. Non vi è una sola grande direzione di stelle. Essa è un moto composito risultante da parti che hanno differenti movimenti sistematici. È stato in questo modo che il Prof. Kapteyn de¬ dusse l’esistenza di due serie di stelle, ossia di un doppio universo. Le di lui parole testuali erano: Noi quindi in realtà abbiamo determinato il punto culminante del moto solare, separatamente, dalle stelle che hanno un moto diretto, e da quelle che hanno un moto retrogrado. Invece di tro¬ vare lo stesso punto o punti opposti noi troviamo due punti si¬ tuati a 1250 gradi di lontananza tra di loro. Noi conchiuderemo che vi sono due serie di stelle. Il moto dei sole relativo all’una differisce da quello relativo all’altra serie. Ne consegue che una serie di stelle deve avere un movimento relativo all’altra serie. 11 Prof. Kapteyn diede una prima approssimazione della media relativa delle due correnti 0 direzioni di stelle. La linea di avvicinamento dell’una all’altra è quella che congiunge il nostro Sole colla stella g di Orione, e che giace quasi esattamente nel piano della Via Lattea. II Sig. A. S. Eddington ha corroborato ed ampliti-