Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/403

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Il regno animale 379 elevati si estendono in entrambe le direzioni, si è « che alcune centinaia di specie di forme e dimen¬ sioni svariate, erbivore e carnivore, dovrebbero essersi sviluppate gradatamente, sarebbero arrivate a matu¬ rità, e si sarebbero completamente estinte durante a periodi relativamente corti del Permiano e del Trias » (i). Per tal modo, sebbene il periodo Terziario sia deno¬ minato per universale consenso l’Età dei Mammiferi, e si creda che esso siasi esteso per un periodo di 3.000.000 di anni, le origini ataviche dei mammiferi devono es¬ sere collocate forse 15.000.000 di anni più addietro. Circa i loro antenati intermedi noi non siamo meno perplessi. Verso la metà del secolo decimonono furono scoperte delle piccole mandibole con denti, apparte¬ nenti a mammiferi, in ciò che è noto come (2) strato di argilla con frammenti di calcare della formazione (Giurassica) di Purbeck, Svvanage, e più recente¬ mente dei resti molto consimili furono trovati in gia¬ cimenti della stessa epoca (ed anche del Cretaceo) nell’America del Nord. Si suppose che quelli fossero i primitivi Marsupiali mangiatori di insetti 0 Insettivori, e fossero affatto piccoli. Essi si trovano attraverso l’intiera serie del periodo Secondario, ma i resti loro sono eccessivamente scarsi, e gli animali stessi ap¬ paiono aver fatto a stento qualche progresso in tutto quell’enorme lasso di tempo. Ancora albeggia l’era del Terziario, e già son divenuti abbondanti i Mam¬ miferi e veramente di grandi dimensioni. A. R. Wal¬ lace suppone (3) che la lacuna tra i giacimenti del (1) « The World of Life », by A. R. Wallace, pag. 200 (Chapman and Halli, 1910. (2) Il termine inglese è: dirt-bed, letteralmente: letto di fango. (Nota del Traduttore). (3) « The World of Life », di A. R. Wallace, pag. 191.