Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/420

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396 Lo sviluppo di un pianeta Europeo. Le regioni del cervello erano, tuttavia, dif¬ ferentemente distribuite. Due altri crani dello stesso tipo e razza furono sca¬ vati nella valle della Dordogne presso Le Moustier, ri¬ spettivamente negli anni 1908-1909, e ad Heidelberg una mandibola fu trovata nel 1909, che fu dapprima attribuita ad un’età più antica di quella degli uomini della Neanderthal. Realmente, come altri crani, si disse dapprima che esso appartenesse all’era Terziaria. Quella speculazione non è stata mantenuta. Il cranio di Heidelberg è stato assegnato all’età Quaternaria ; sebbene si sia preteso che esso appartenesse ad una razza che poteva aver preceduto gli uomini di Nean¬ derthal, e che ad ogni modo fosse di un tempo più primi¬ tivo che quello dei crani e degli scheletri trovati vicino a Le Moustier. Il tipo del cranio di Le Moustier ha dato il nome suo all’era di suddivisione degli uomini di Nean¬ derthal (l’età Mousteriana). Gli uomini Mousteriani vis¬ sero durante una delle epoche più fredde. La razza anteriore ad essi, che aveva lasciato dietro di sè, se non gli scheletri loro, almeno ad ogni modo alcune delle armi loro di quarzo, presumibilmente aveva co¬ nosciuto un clima più temperato. Essi sono denominati gli uomini di Chellean, da un comune Francese dove furono scoperte delle selci in compagnia di quelli. Il Dottor Schoettensack crede che la mandibola di Heidelberg appartenga ad una razza più vecchia e dotata di più forte mandibola, che non quella degli uomini di Neanderthal, ed è sostenuto nella sua opi¬ nione da Sollas, il quale osserva che sebbene il cranio abbia alcune caratteristiche scimmiesche, esso tuttavia è senza dubbio di un uomo. Aspetto dell’Uomo primitivo. La faccia dell’uomo primitivo, della quale noi dob¬ biamo naturalmente occuparci per ottenere la nostra