Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/469

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Appendice F 443 sidenti della Società Geologica, hanno testimoniato che il giacimento in cui furono trovati i selci del signor Moir è certamente un basamento, che non ebbe mai a subire spostamenti, sul quale poggia il « Red Crag », per modo che essi possono con ragione asserire che quei selci sono stati lavorati dall’uomo anteriore al Crag, ossia dall’uomo del pre-Crag. Quelli arnesi non sono del tutto simili a quelli pie. viamente conosciuti. Essi non sono piatti, foggiati a mandorla, oppure simili ad avvoltoio (allungati, trian¬ golari od a foggia di foglia) come sono i grandi stru¬ menti paleolitici (Chelleani, Acheuleani o Mousteriaui) noti prima d'allora. Ma questi eoliti sono foggiati come il becco di un’aquila, schiacciato ai lati, e con una carena o cre¬ sta che si estende dalla punta anteriore verso l’estre¬ mità opposta. La forma loro può essere paragonata allo scafo di un battello colla sua chiglia rivolta all’insti, ed avente sul dinnanzi la sua prora simile ad un becco. Essi hanno delle lunghezze da dieci a venticinque centimetri e sono stati tutti fabbricati con pochi colpi, ma bene assestati, applicati ad un pezzo bislungo di selce in modo da scheggiar via, a destra ed a manca, dei frammenti grossi, lasciando una carena nella linea mediana, mentre la faccia inferiore è acconciata piatta. Questi arnesi sono realmente delle teste di martello a becco — probabilmente usate impugnandole colla mano, senza manico — e destinate alla lavorazione delle pelli e ad altri usi. Alcuni di essi sono maggiormente simmetrici e più accuratamente fatti che altri. Con questi, che vennero denominati da Sir E. Ray Lanke- ster « arnesi a becco d’aquila » oppure « tipo rostro¬ carenato », sono pure stati ritrovati alcuni pochi altri selci grossi e pesantemente scolpiti, di una forma molto curiosa (simile a picchi od ascie) dissimile da ogni altra sin qui conosciuta, ma certamente, e senza il menomo dubbio possibile, foggiati da mano d’uomo. Questi arnesi a becco d’aquila furono adunque fab-