Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/472

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446 Lo sviluppo di un pianeta le superfici di altre pietre inserte in un altro strato di ghiaccio sottostante, sul qual strato inferiore il primo procede innanzi lentamente (i). Il Red Crag indica l’inizio del Pleistocene e, con questo, delle condizioni d’agghiacciamento dell’Europa settentrionale. Restano tuttavia da risolvere alcuni problemi minori, ma essi pure di non lieve momento. Ad ogni modo gli arnesi di selce del Sig. Reid Moir sono anteriori al Red Crag ; essi furono fabbricati prima che avvenissero i periodi glaciali e sono affatto dif¬ ferenti da quelli che sono rinvenuti nelle ghiaie delle rive dei fiumi. Questa scoperta è adunque stata di quelle che hanno destato il massimo interesse fra quanti si occupano di cose preistoriche. All’epoca, pur recentissima, in cui il testo inglese dello Sviluppo di un pianeta fu composto, la scoperta di Ipswich non poteva ancora essere nota nei suoi particolari ; epperciò ci siamo creduti in dovere di rife¬ rirla qui alquanto diffusamente. La scoperta del Sig. Reid Moir ebbe un altro effetto indiretto : essa richiamò l’attenzione sui tanto discussi eoliti precedenti, e ne accrebbe l’autorità, specialmente di quelli trovati dal Sig. Benjamin Ilarrison, ad Igh- tam, nel Kent, i quali erano stati accolti, ai giorni loro, cotanto ostilmente. Gli eoliti del Kent, ed altri consimili, non appaiono cosi indubbiamente prodotti di lavorazione dell’uomo, quanto evidentemente lo sono quelli del Red Crag di Ipswich (i) La frattura concoidale e quasi untuosa della selce piro- maca presenta naturalmente delle superfici liscie e quasi pellu¬ cide, su cui i segni di graffiature restano immancabilmente registrati. Aggiungeremo che in uno dei selci lavorato abbiamo ve¬ duto un balano, appiccicatosi ad esso durante il soggiorno del selce nel mare, e colà cresciuto e rimasto ; testimonio della lentezza della sedimentazione.