Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/70

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Lo sviluppo di un pianeta 5° quelli più tenui, fornirebbe probabilmente molte mi¬ gliaia d’esempi). È degno d’osservazione il fatto che nel caso dei ruscelli ed in gran parte eziandio delle valli, i due lati di una fessura si corrispondono in tal modo che, se fossero accostati, le crepe si chiuderebbero. Questo indica che esse sono essen¬ zialmente crepe che sono state aperte dalla separa¬ zione delle loro pareti ». Il Prof. Shaler in un estimo delle altezze dei muri esterni e di altre elevazioni sulla Luna, tende a rite¬ nere che tra le più alte e le più basse punte sulla Luna vi possa essere una differenza che va dai trenta a quaranta mila piedi (da metri 10.000 a 13.00x3). La differenza sulla Terra dalle più profonde parti degli oceani alle vette delle più eccelse montagne sta probabilmente tra i cinquantacinque ed i sessanta mila piedi (tra m. 16.500 e 18.000). Quindi, ancorché sianvi l’erosione e la sedimenta¬ zione che diminuiscano la differenza tra il fondo del mare e l’altezza della montagna sulla Terra, questo pianeta ha una serie molto più lata di elevazioni che non il suo satellite (1). Se le forze che hanno costrutto le montagne ed i continenti della Terra avessero operato senza l’azione erosiva dell’acqua, la differenza di altezza sarebbe adesso parecchie volte più grande di quanto essa sia sulla Luna. La Luna e la Terra nei loro primitivi stadi proba¬ bilmente seguirono la stessa serie di cambiamenti. L’epoca a cui la Terra si scostò nell’evoluzione dagli stadi di sviluppo esibiti sulla Luna, fu quella in cui l’acqua divenne una forza modellatrice. (1) Questo è vero soltanto in senso assoluto. Le elevazioni della Terra stanno al diametro di essa come 1/711; mentre quella della Luna stanno al rispettivo diametro come 1/268. — (Ar. d. T.).