Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/96

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74 Lo sviluppo di un pianeta scure possono essere antichi fondi di mari; quelle luminose delle regioni deserte. Tanto i fondi dei mari come i deserti sono attraversati da un certo numero di segni che appaiono essere linee rette. Nel 1877 lo Schiaparelli ha richiamato l’attenzione speciale su quelli, per il primo, e l’astronomo Italiano li denominò « ca¬ nali » (1) una parola che fu interpretata per intendere canali nel senso di canali artificiali. L’osservazione di questi « canali » è stata continuata da vari astronomi, ma noi fu da nessuno con maggior persistenza quanto da Lowell all’Osservatorio Flagstaff, Arizona, e dai di lui assistenti Mr. Lampland e Mr. Slipher. Mr. E. C. Slipher fece una spedizione nel Sud America durante l’opposizione di Marte nel 1907, per fotografare il pianeta. Sulle lastre fotografiche i « canali » più larghi sono chiaramente veduti, ed in un esempio le lastre mostrano un paio di « canali » che corrono paralleli l’uno all’altro. Dietro le osservazioni fatte da cotesti e da altri astro¬ nomi il numero di «canali» sul pianeta ha raggiunto una cifra considerevole. Il Prof. Lowell parla di essi come innumerevoli per l’esperto osservatore ; ma 522 dei più notevoli sono stati elencati (2). Cinquantasei di pica e da il suo valore medio di circa un quarto di quello della Terra. Il Prof. W. W. Campbell. Direttore dell’Osservatorio Lick, ha riconfermato nel 1909 la sua credenza che non vi fosse evidenza spettroscopica soddisfacente dell’esistenza in Marte, di più vapore d’acqua di quanto ne sia presente sulla Luna (< Science », 26 Marzo, 1909). Vedere altresì Dr. C. E. Abbot « Smithsonian Miscellaneous Collections Quarterly Issue » Voi. V, Pt. IV, pag. 506. (1) 11 testo inglese dice : « ...thè Italian astronomer called them channels » letteralmente, corsi d’acqua, alvei, canali di mare, ecc. mentre la parola canals, adoperata poco dopo, serve per indicare soltanto grandi canali artificiali. (Nota del Traduttore). (2) « Mars as thè Abode of Life » (1908).