Pagina:Guida della città e provincia di Bergamo.djvu/19

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

= 21 =


Negli ultimi anni si sono filati in media 200 mila Miriagrammi di bozzoli. Le filande più cospicue continuano il lavoro per quasi tutto l’anno.

Antica molto in Provincia è anche la torcitura della seta e durò florida per lungo tempo. Nel 1852 contava 111 torcitoj e 51 la sola città. Ora appena superano il numero di 50 in tutta la Provincia; ma l’ampiezza e l’importanza di non pochi di questi compensano d’assai tale diminuzione in numero, poichè ve n’hanno di grandiosi ed a sistemi di tal perfezione da poterne a diritto la Provincia insuperbire.

Tra negozianti, filandieri, filatoglieri, commissionarj in seta, titoli congeneri e negozianti seme bachi esistono in Provincia presso a 300 Ditte. Nè è da tacersi dello stabilimento di stagionatura ed assaggio sete di Bergamo, che fu uno dei primi istituiti in Italia.

Lana. — L’industria della lana, è la più antica ed estesa fra le industrie della Provincia e tiene ora in bel grido il nome di Gandino, che n’è il centro principale di produzione. Vi si fabbricano panni, tappeti, soppedanei ed altri tessuti, che godono buon credito in Provincia e fuori. Le molte fabbriche di Gandino e comuni vicini consumano annualmente presso a mezzo milione di Kil. di lane.