Pagina:Guida della città e provincia di Bergamo.djvu/24

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circa 50,000 Kilog. all’anno. Quasi tutta si manda fuori di Provincia.

Carta. — Tre fabbriche di carta in Alzano Maggiore, un’altra sul tenere di Tagliuno una a Redona ed altre in Val Brembana, in tutto dodici. Forniscono materia sufficiente ad una considerevole esportazione in Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria ed all’estero.

Ceramica. — Non mancano in Provincia fabbriche di stoviglie tra le quali meritano menzione speciale quelle di Palosco e di Cisano.

Carrozze, Saponi e Candele, Aceti, Liquori, Pellami, Olj. — Non vanno omesse le molto stimate fabbriche di carrozze, quelle di saponi, di candele, di aceto e di liquori, le concerie di pellami, i torchi idraulici per la preparazione degli olj. Di aceto e di liquori si fa smercio notevole anche per il resto d’Italia.

Forni Hoffmann. — Per opera di ricchi industriali sorge in questi giorni presso al gazometro, alle porte della città un’officina per la fabbrica e cottura a fuoco continuo, di mattoni, tegole, laterizii, ecc. Questa nuova industria di cui fu studiato il possibile sviluppo riescirà utile assai.

Stabilimenti, Officine ed Industrie. — Chi percorre la zona esterna della nostra città, è sorpreso, per poco che ricordi il pas-