Pagina:Guida della montagna pistoiese 1878.djvu/32

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22 fiumi


netta. Le filtrazioni delle acque e delle nevi alimentano la sua corrente da S. e E., che ingrossata dalla Maresca e dall’Orsigna, si avanza da Pontepetri alle Capanne a N. E., e quindi a N. fino a Porretta presso la quale accoglie la maggior Limentra.

La Nievole scende dai monti d’Avaglio, e bagna la falda orientale di Montecatini; piegasi poi verso il centro della valle, e per diversi canali, dopo un breve corso si scarica nel padule di Fucecchio presso a Monsummano.

La Pescia maggiore (Piscia maior) detta anco Pescia di Pescia, ha origine nell’appennino di Calamecca; d’onde ingrossata da varii torrenti, discende precipitosa per la valle di Forfora; riceve gl’influenti Folognolo e Lanciolana; passa per mezzo della città da cui si denomina, e segue il suo corso perdendosi nel padule di Fucecchio.

La Pescia minore, o di Collodi perchè passa sotto a questo castello, bagna la Vallecola che nel medio evo ebbe nome di Valle Ariana. Vi ha pure la Pescia nuova, così detta perchè il suo alveo fu aperto di nuovo nel secolo XVI alla destra della Pescia maggiore, deviando una parte delle sue acque a ostro del Borgo a Buggiano ad oggetto di colmare quella vasta pianura.

Regime idraulico dei Fiumi. — Quanto ai fiumi, non ci occuperemo di quelli che versano nell’Adriatico, come il Reno, le due Limentre, e la Setta, essendo che non cadano di essi sul nostro terreno