Pagina:Guida della montagna pistoiese 1878.djvu/45

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flora e piante d’alto fusto 35

VEGETAZIONE DELL’APPENNINO PISTOIESE.


La Flora e le piante d’alto fusto. — Le alpi o montagne pistoiesi sono così ricche di piante non comuni, che meritarono le dotte escursioni botaniche dello Scheuzero, del Vallisnieri, del Micheli, del Targioni, del Manetti, del Witman, del Piccioli, del Raddi, del Bubani, del Parlatore e di altri. A noi è grato di pubblicare il seguente lavoro speciale sulle piante d’alto fusto e sulla flora della montagna, favoritoci dal suo autore il ch. professor Pietro Savi.

«L’Appennino pistoiese, come qualunque altro tratto di questa lunga catena di monti, osservata la vegetazione che lo ricuopre, può considerarsi come diviso in tre regioni o zone, le quali succedendosi dal basso all’alto, sono limitate da linee più o meno orizzontali. Avuto riguardo alla pianta che, e per l’abbondanza, e per l’utilità in ciascheduna di esse primeggia, possono con ragione indicarsi col nome di Zona degli ulivi, Zona dei castagni, e Zona dei faggi.

La Zona degli ulivi si estende sulla pendice meridionale e occidentale, giungendo ad un’altezza intermedia fra i 406 e i 644 metri al di sopra del