Pagina:Guido Carocci I dintorni di Firenze 01.djvu/367

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BARRIERA DEL PONTE ALL’ASSE. 317

Il Casato. — In questa località vuolsi fosse nel basso medioevo il primo nucleo del villaggio di Sesto e, sempre secondo la tradizione, avrebbe servito di residenza agli ufficiali del piccolo comune una casa, oggi dimora di poveri pigionali, che ha dinanzi un piccolo portico ed una gradinata. Sempre nel Casato, nome che vuolsi derivare da caseggiato, sono gli avanzi di uno dei molti palazzi che i Della Tosa avevano qui attorno e che fu abbattuto da’ Ghibellini nel 1260.

Nel XV secolo i Della Casa e nel secolo successivo i Machiavelli, ebbero i poderi che oggi appartengono ai signori Carlo Odoardo Tosi, Amerigo Barbieri ed al R. Conservatorio della Quiete.

Il Casato. - Villetta Tosi. — È una moderna ricostruzione di un’antica casa da lavoratore. Era nel 1498 degli Strozzi, poi passò nei Marchesi Machiavelli, quindi nei Bargigli, dai quali l’acquistavano nel 1782 i Tosi unendo la nuova compra ai loro possessi di Montorsoli, Basciano, Campi, Prato, Cercina e Caciolle.

'La Zambra. - Case Ricceri. — Dopo la villetta Tosi è un gruppo di case da pigionali con una casa colonica; furono un giorno villa de’ Gerini e vennero comprate nel 1829 da Pellegrino Ricceri.

Tabernacolo del Casato. — Sul canto di Via della Zambra è un tabernacolo nell’interno del quale sono gli avanzi di un affresco colla Madonna, il bambino e due santi. Nel prospetto è un’Annunziazione. Gli affreschi ricordano la maniera di Ridolfo del Ghirlandajo.

Val di Rose. — Questo poetico nome, non giustificato dal carattere della località, ed al quale faceva un curioso contrasto l’altro che gli era comune di Pelacane, è proprio di una località posta nella pianura a mezzogiorno di Sesto a poca distanza dal torrente Zambra. Oggi vi si trovano una villa e diverse case, una delle quali fu pure villa ed appartenne in antico ai Maccagnini, poi alle monache di S. Ambrogio. Ora è Biondi. Val di Rose. - Villa Targioni. — Era nel XV secolo della famiglia Grassi; poi passò nei Tapini, nel 1622 nei Da Ruoti, quindi nei Pandolfini, nei Da Ruoti di nuovo,