Pagina:Il Trentino.djvu/216

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vi.Il clima del Trentino. 195


Il Ragona e il Lugli1 misero in evidenza il fatto che la tensione del vapore diminuisce in ragione dell’altezza sul livello del mare; constatando però nello stesso tempo che tale legge non vale per le forti elevazioni, dove la diminuzione non è sempre regolare. Quest’eccezione sembra trovare conferma nelle medie annuali di alcune stazioni trentine, che non rappresentano una scala ininterrottamente decrescente in ragione dell’elevarsi dell’altezza.

I mesi, che nelle stazioni trentine più si avvicinano alla media annuale, sono l’Aprile-Maggio e l’Ottobre-Novembre. Un dato, che si avvicina moltissimo alla media annuale, è quello risultante dalla media dell’Aprile e del Maggio. I dati concernenti l’umidità relativa ci mostrano che questa nella stagione invernale (specialmente nel Dicembre) è, nelle città trentine e in genere delle località nel bacino inferiore del Sarca e nella valle d’Adige, inferiore a quella delle città della Lombardia, del Veneto e dell’Emilia, mentre è più elevata, di quello che non sia in queste, nella stagione estiva (mese di Luglio). Le cifre seguenti sono la prova di questo fatto. Non v’è che la città di Udine, che presenti una notevole eccezione:

STAZIONI Altitudine Gennaio Luglio Riva.... 84: 75 68 Rovereto... 194 71 60 Trento... 206 77 57 S. Michele. 228 75 61 Brescia. 172 86 54 Milano... 147 87 63 Pavia.... 96 85 56 Belluno... 404 83 65 Udino.... 116 69 58 Vicenza,.. 54 83 60 Padova... 31 83 76 Venezia.... 21 82 62 Piacenza... 72 89 57 Parma... 89 85 50 Modena... 64 82 59 Ferrara.... 15 82

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  1. Cfr. Marinelli. La Terra. V. I. pag. 743 ecc.