Pagina:Il Trentino.djvu/217

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196 il trentino.


Per quasi tutte le stazioni trentine il mese della massima umidità relativa è l’Ottobre, quello della minima il Maggio, dati che si scostano dai risultati di osservazioni fatte per lunghi periodi in altre stazioni: p. e., a Milano, a Venezia, dove il Dicembre è quasi assolutamente il mese della massima umidità relativa.

6. Stato del Cielo; precipitazione. Per ciò che riguarda la nuvolosità, il Trentino ha un cielo veramente italiano. nessuna località fu constatata una nuvolosità media annuale superiore ai 5.1 decimi (Faedo 5.1), mentre Arco ha una media di 4.4, Ala di 4.4, Riva di 4.7, Rovereto di 4.2, Lardaro di 3.6; nell’estate la media mensile oscilla fra 3 e 4 decimi. Ciò avviene per effetto della catena alpina, che nettamente distingue il cielo nostro dal cielo dei paesi settentrionali; basta ricordare, a conferma di ciò, che la nuvolosità della Germania corrisponde ad una media fra 7 ed 8 decimi nella stagione invernale, mentre essa è nell’Italia superiore da 5 a 6 decimi e discende nell’estate fra 3 e 4 e anche fra 2 e 3 nell’Italia meridionale. Per effetto della maggior frequenza della serenità e quindi della benefica influenza del sole, si hanno nel Trentino alcune plaghe, nelle quali allignano piante di solito non possibili a coltivarsi in simili posture geografiche.

STAZIONI Media nebulosità1:

Periodo di anni di osservazione Riva... 4.7 1871-95 Arco.. 4.4 1885-90; 92 Ala...

44 1884-95 Rovereto.. 4.2 1884-86; 88-95 Trento... 5.0 1885-95 S. Michele. 4.5 1884-95 Gries... 4.3 1884-95 Faedo... 5.1 1884-93 S. Lorenzo. 4.8 1887-95 Lardaro.. 3.6 1870-79 Corredo.. 4.8 1878-85 Cavalese.. 4.6

1888-92; 94-95.



  1. È espressa in decimi; corrispondono al cielo completamente sereno; al cielo totalmente coperto.