Pagina:Il Volapük - Critici e Abolitori.djvu/29

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ammettere che debba essere perfezionato, perchè, come ha affermato il Sig. Kerckhoffs « niente quaggiù è perfetto, » ma finchè l’autore è in vita (e che Dio ce lo conservi per moltissimi anni!) a lui solo devesi lasciare tutto il merito del perfezionamento, alla sua Accademia di approvare o no le riforme domandate; nè a nessun uomo deve esser lecito metter mano nell’opera di lui, di metterci del suo, di maneggiarlo a suo talento, sotto pretesto di semplificazione. Se Egli e la sua Accademia accettano di buon grado le buone e ragionate proposte, ha date, e ne dà di continue prove; e più di tutti il Sig. Kerckhoffs ne può essere buon testimonio; ma dacchè questi Signori hanno preteso di trasformare il sistema intero di Schleyer, per ridurlo, come credevano, o si davano a credere, più semplice e facile solamente per tre o quattro principali nazioni Europee, poco importandosi delle altre (33), allora il Sig. Inventore si è opposto a tutt’uomo, anche a costo di disgustarsi con loro; ed essi se ne offesero.