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IL CREPUSCOLO DEGLI IDOLI

ne strappa un concetto essenziale, la fede in Dio, si spezza nello stesso tempo il tutto: non si tiene più fra le dita nulla di necessario. Il cristianesimo ammette che l’uomo non sappia, non possa sapere che cosa sia buono, che cosa sia cattivo per lui: crede in Dio, che solo lo sa. La morale cristiana è un comandamento; la sua origine è trascendente; essa è al di là di ogni critica, di ogni diritto alla critica; essa non contiene che la verità, ammettendo che Dio sia la verità; essa esiste e cade insieme con la fede in Dio. Se gl’inglesi credono infatti di sapere, intuitivamente, che cosa sia bene o male, se credono quindi di non aver bisogno del cristianesimo come garanzia della morale, ciò non è per se stesso che la conseguenza della sovranità dell’evoluzione cristiana e un’espressione della forza e della profondità di tale sovranità: cosicchè l’origine della morale inglese venne dimenticata; cosicchè l’estrema dipendenza del suo diritto di esistere non è più sentita. — Per l’inglese la Morale non è ancora un problema.


6.


George Sand. — Ho letto le prime Lettere di un viaggiatore. Come tutto ciò che trae origine da Rousseau, sono false, fittizie, tronfie, esagerate. Io non posso sopportare codesto stile da ricamo come nemmeno l’ambizione volgare che aspira ai sentimenti generosi. Ciò che, tuttavia, rimane di peggio, è la civetteria femminile con delle virilità, con dei modi da


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