Pagina:Il diavolo.djvu/235

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


vi accetta novamente per suoi. Però se tu vuoi il mio patrocinio, bisogna che per iscritto rinunzii a lui e al battesimo, obbligandoti d’esser meco il giorno del giudizio, e di soggiacere insieme con me alle pene eterne dell’inferno." Promette il servo, e scrive di proprio pugno ogni cosa. Allora il principe manda alcuni suoi satelliti, i quali suscitano nell’animo della giovane un incomposto amore, e le fan detestare la santa vita cui stava per consacrarsi. Ella si getta ai piedi del padre, e tanto prega, e tanto piange, che quegli, pien di cordoglio e di amarezza, concede alfine che le nozze si facciano. E le nozze si fanno. Passato picciol tempo, certuni notano che lo sposo non entra mai in chiesa, nè mai s’accosta ai sacramenti, e lo dicono alla donna. Questa si dispera, interroga il marito, viene a cognizione dell’orribil secreto, e inorridita corre dall’arcivescovo Basilio a implorare consiglio ed ajuto. Il sant’uomo non perde tempo, e dà mano ai ripari. Interroga a sua volta il giovane, gli chiede se sia pentito, se creda in Dio e nella sua infinita misericordia, e vedutolo in ottima disposizione, lo chiude in una stanza, dove si