Pagina:Il diavolo.djvu/376

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368 Capitolo decimoterzo

è: Delle piccole cose fatte da Dio qual è la più mirabile? Il pellegrino risponde: “La faccia dell’uomo,„ adducendo ragioni, che pajono a tutti giustissime. Alla seconda domanda, in qual luogo la terra sia più alta del cielo, il pellegrino risponde: “Nell’empireo, ove è il corpo di Cristo, fatto di terra, come quello degli uomini.„ Alla terza domanda, che distanza sia dal cielo alla terra, il pellegrino risponde: “Chi m’interroga ha a saperlo meglio di me, perchè egli è il diavolo che tutta la percorse, quando fu precipitato giù dal paradiso.„ A tale risposta inaspettata il diavolo sfuma. Il pellegrino è sparito ancor esso; ma al vescovo, che piange e confessa il suo peccato, si dà a conoscere in sogno: egli è sant’Andrea.


Gli angeli fedeli, che in antico avevano vinto e cacciato i ribelli, seguitavano a combattere contro di loro; alla fine dei tempi l’arcangelo Michele, di cui si custodivano gelosamente, nella città di Tours, la spada e lo scudo adoperati nel primo combattimento, vincerà Satana di bel nuovo e per sempre. La credenza che cia-