Pagina:Il diavolo.djvu/95

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Potenza dei diavoli 87


Non minore potestà avevano i demonii sopra la terra, ed è cosa ragionevole se si pensa che nel centro della terra appunto si poneva l’inferno. I terremoti erano, o potevano essere, opera loro, e così ancora le eruzioni vulcaniche, e i vulcani si credeva generalmente fossero bocche e spiragli dell’inferno. Quando un diavolo frettoloso voleva prendere la via più diritta per far ritorno alla sua buja magione, ordinava alla terra di aprirsi, e spariva nella voragine spalancata come in un trabocchetto di teatro.

Ma non tutte le cose in natura erano egualmente soggette alla potestà dei demonii: ce n’erano alcune le quali obbedivano loro interamente, e si facevano, senza contrasto, strumento e ricettacolo della loro malvagia potenza; ce n’erano altre le quali mostravansi loro risolutamente contrarie. La fantasia e la superstizione trovarono in così fatte credenze abbondantissimo pascolo. I demonii prediligevano i luoghi solitarii e spaventosi, i monti dirupati, le foreste dense e tenebrose, le spelonche, i precipizii, e ciò perchè in cotali luoghi la potenza loro era più intera ed irresistibile. Già gli ebrei conside-