Pagina:In morte di Lorenzo Mascheroni.djvu/110

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nella confusione salvarsi sopra le navi. Qualche settimana dopo, avvertito Napoleone dei disordini che regnavano in Francia, abbandonò segretamente l’Egitto, apparve inaspettato a Parigi, dove rovesciò il ridicolo governo degli avvocati e si fece proclare primo console. Napoleone era acquistata in Egitto una così fatta stima, che gli arabi gli davano il titolo fastoso di Sultan Kèbir, ch’egli poi per bizzarria interpretava padre del fuoco. Gli arabi sogliono dare ai loro principi il titolo di sultan (signore, padrone) e l’addiettivo kèbir significa grande, ond’essi lo chiamavano superlativamente il sultano grande.


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. . . . . . . . e l’onda che sul dorso
Sofferse asciutto il piè di Barïona:

Il lago di Genezaret nella Galilea, sul quale Pietro detto Simone Barjona volle camminare onde andare incontro a Gesù Cristo..


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. . . . . . . . che al doloroso
Di Cesare rival fu sì mal fido.

Pompeo, il quale sbarcando in Egitto vi fu fatto assassinare da Tolommeo..


Ivi


Narrò l’infamia di Scherer conquiso.

Scherer, generale in capo dei francesi in Italia, intanto che Bonaparte era in Egitto, fu confitto dagli austro-russi presso Verona, onde ritiratosi cogli avanzi del suo esercito sopra l’Adda, cedette, per ordine del Direttorio il comando a Moreau. ― V. Botta