Pagina:Kant - Considerazioni sul sentimento del sublime e del bello, Napoli, 1826.djvu/11

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Vi scorgi la bella agitatezza del genio che cerca se stesso e ch’è certo d’invenirsi, le osservazioni omai vi si collegano, le riflessioni vi si connettono, lo spirito d’ordine e di metodo annunzia il filosofo. Se nel comporre il suo libro contrasse Kant degli obblighi verso quello dello Spirito delle leggi, come ne siam noi persuasi, ha composta pertanto un opera che non gli è inferiore in quanto al suo originale carattere. Secondo noi, dice pure più cose allo spirito che no ’l facci il famoso trattato di Burke su di simile materia, sebbene assai più pagine v’abbia senza dubbio consumate l’inglese filosofo.