Pagina:Kant - Considerazioni sul sentimento del sublime e del bello, Napoli, 1826.djvu/42

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naturali ed acquisite. 41

Eccitano raramente la sua attenzione, e quasi sempre il suo disprezzo la volubilità delle usanze e le variazioni della moda. L’amicizia, per ciò ch’essa contiene in se stessa certo che di sublime, sarebbe fatta pel suo sentimento. Se gli accade a doversi rincrescere d’un animo leggiero nei suoi gusti, non è già da lui che sarà cominciato il raffreddamento, e non se ne staccherà che lungo tempo dopo averlo perduto. Rispettabili ancora agli occhi suoi sono le tracce d’una spenta amicizia. Pieno d’ammirazione per la beltà della parola, quando fa sentirsi da una bocca virtuosa ed eloquente, egli trova sublime un silenzio pieno di pensieri; padrone del suo secreto, non è mai depositario infedele di quello degli altri; ricolmo del nobile sentimento della dignità umana, la verità presenterassi a lui dinanzi sotto sublime aspetto e sotto tratti bruttissimi la mensogna o la semplice dissimulazione; e siccome acquistò il dritto di apprezzare se stesso, vedrà in ogni essere della sua specie una creatura, la quale reclama gli stessi riguardi. Antipatico ad ogni bassa soggezione, il suo seno generoso gonfiasi e respira d’esser libero: e in questo modo che le dorate catene della corte gli pesarebbero tanto quanto quelle di ferro di cui caricansi i membri d’un infelice forzato. Lo spirito di giustizia non l’abbandonerà mai: severo per altrui, non sarà indulgente per se stesso, e, più d’una fiata, vi sembrerà sì malcontento della sua propria persona, che di quella degli individui co’ quali avrà avuta la disgrazia d’essere in contatto.

Da che questo carattere pecca per eccesso, la gravità vi degenera in tristezza, la pietà in fa-